Sul diritto, testa di ninfa, con capelli sparsi a riccioli fino al collo, cerchio perlinato; sul rovescio, scrofa stante a destra con il suo piccolo su doppia linea, all’esergo legenda in greco A, in alto BA.
Questa moneta rivela una chiara innovazione tipologica e stilistica di marcata influenza siracusana. La testa al dritto potrebbe essere quella di Apollo, mentre al rovescio appare la scrofa con il maialino.